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Segnalazione di phishing

ICCREA informa che ha avviato alcune azioni volte a contrastare il recente fenomeno fraudolento (c.d. 'Phishing') che sta interessando anche emittenti/banche/Istituti finanziari con i quali sono in costante contatto anche attraverso il coordinamento della Polizia Postale.

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La sicurezza nei pagamenti online

La sicurezza on-line e dei pagamenti via internet è un tema sempre attuale, ecco perché presentiamo alcuni consigli utili da seguire.

Consulta la GUIDA pratica edita da Phoenix Informatica Bancaria S.p.A.

Uniamo qui sotto l'ulteriore documentazione di supporto, funzionale al miglioramento della comprensione dei rischi e maggior tutela personale contro le potenziali violazioni della rete ad opera di terzi.

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Scarica la Guida completa sulla sicurezza elaborata dal Conosorzio ABI "Patti Chiari"

Tariffe su assegni circolari

Informiamo la gentile Clientela che continuano i casi di truffa, di diversa natura, connessi all'utilizzo di assegni circolari: tali comportamenti fraudolenti sono spesso resi possibili da azioni incaute poste in essere dallo stesso correntista, in particolare nel momento di concludere affari tramite internet (prevalentemente nel contesto di una compravendita avente per oggetto automezzi usati o merci non deperibili).

Il truffatore, che si presenta come venditore, richiede come forma di pagamento l'emissione di un assegno circolare e, con il pretesto di ottenere una garanzia preliminare alla consegna della merce, esige dall'acquirente l'inoltro (a mezzo e-mail, social network, Whatsapp, ...) di copia dell'assegno circolare.

Ricevuta l'immagine dell'assegno circolare, il truffatore produce un clone del titolo e lo presenta all'incasso presso una banca. Nel frattempo con vari pretesti rimanda l'invio o la consegna della merce oggetto di compravendita e dopo l'incasso fa perdere le proprie tracce.
L'acquirente richiedente l'emissione dell'assegno circolare, intenzionato a rientrare in possesso della somma, si rivolge quindi alla propria banca per il rimborso dell'assegno circolare inutilizzato che risulta però già incassato dal truffatore.

Come contrastare questo tipo di truffa:
- è in funzione un sistema di alert inviato al cliente richiedente all'atto dell'incasso del titolo (sms o e-mail);

- è importante non porre in essere alcun comportamento che consenta o agevoli la falsificazione di assegni circolari, come per esempio:
1. trasmettere i dati identificativi degli assegni circolari;
2. affidarli in custodia a terzi;
3. inviarne copia (a mezzo email, social network, Whatsapp etc...);
4. consentire che un terzo ne faccia copia.

Infine, conviene evitare di accettare in pagamento assegni circolari da parte di clienti occasionali non conosciuti e con i quali non si intrattengono consolidate relazioni commerciali.

Le filiali sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.