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Primo Piano

Padova, 11 maggio 2014. Banca Annia per la prima volta all'Assemblea dei Soci

La prima Assemblea Generale di Banca Annia, nata il 1° gennaio 2014 dalla fusione della Bcc di Cartura con la Bcc del Polesine, si è svolta al Crowne Plaza Padova Hotel & Conference Center, con una buona partecipazione di soci. All'ordine del giorno, tra gli altri argomenti, l'approvazione dei bilanci di esercizio 2013 delle due Banche che hanno ottenuto - all'unanimità - il "Si" definitivo dei Soci presenti.

 

La BCC di Cartura conferma la propria solidità, mantenuta nonostante la lunga crisi economica ancora in corso, che colpisce l’economia reale e quindi le banche locali, le BCC in particolare, che sono legate in modo stretto al loro territorio e che negli anni lo hanno supportato e difeso concretamente. Da sottolineare la dinamica stabile della raccolta diretta, che si attesta su 378 milioni di euro e degli impieghi, che registrano una lieve flessione, ma che si mantengono su livelli importanti di sostegno al territorio per un importo pari a 304 milioni di euro. L’utile netto è pari a 341 mila euro. “E’ stata svolta una funzione cuscinetto per l’economia reale - sottolinea il Presidente della Banca, Mario Sarti - considerato che le famiglie e le micro e piccole-medie imprese, che rappresentano oltre il 90% della clientela delle due banche, sono le categorie maggiormente esposte alla congiuntura recessiva e che la qualità e la misura del credito loro concesso risente del progressivo deterioramento dei fondamentali economici e della stagnazione della domanda interna”.

Anche la BCC del Polesine presenta risultati importanti in termini di raccolta (372 milioni di euro) e in termini di impieghi alla clientela (298 milioni di euro). Un bilancio che però è segnato dalle rettifiche sui crediti che determinano un disavanzo di 26 milioni di euro, motivato da rilevanti accantonamenti prudenziali effettuati per elevare il tasso di copertura delle eventuali future perdite sui crediti concessi ai clienti e frutto più in generale della situazione economica complessiva che ha portato a valutare e a condurre in porto il progetto di fusione in Banca Annia.

Come previsto nel progetto di fusione, approvato a novembre dai soci, si è dato corso ad una necessaria e profonda operazione di valutazione analitica di tutto l’attivo, che da un lato risponde a rigorosi criteri nel determinare le quote di dubbio realizzo dei crediti e dall'altro conferisce alla nuova Banca aggregata dati solidi ed equilibrati con una copertura per tutti i rischi futuri molto elevata e superiore alle medie del sistema bancario veneto e nazionale.
Per quanto attiene la solidità delle due Banche infatti il patrimonio della BCC di Cartura, con quello confluito dalla BCC del Polesine, consente a Banca Annia di iniziare il 2014 con un indice Tier 1 di poco inferiore a 12%. Tale indice rappresenta un’importante garanzia per il futuro e si pone in linea con le previsioni del progetto di fusione approvato e con i dati medi delle BCC del Veneto.

Sul piano della mutualità sociale le due BCC hanno continuato nel 2013 a sostenere Parrocchie, gruppi di volontariato ed Associazioni culturali e sportive. Gli interventi realizzati, a livello aggregato, sono stati 240 per oltre 211 mila euro.

Banca Annia attualmente conta oltre 5.700 soci e 30.000 clienti, amministrando circa 1,55 miliardi di euro di masse complessive su un'area di competenza di 98 Comuni e con 28 filiali dislocate nelle Province di Padova, Rovigo e Ferrara.


“Il processo di aggregazione iniziato il 1° gennaio di quest'anno- ricorda il Direttore Generale Andrea Binello - procede secondo le linee di riorganizzazione e di crescita della nuova Banca già deliberate. Quanto agli obiettivi fissati nel piano di fusione riscontriamo già significative riduzioni dei costi a seguito delle economie derivanti dall’unificazione delle strutture centralizzate, della razionalizzazione delle forniture, del contenimento del costo delle utenze e dei servizi informatici e delle uscite anticipate di personale prossimo alla pensione.
Anche il recupero dei ricavi – prosegue il Direttore Binello- inizia a manifestare i primi risultati positivi grazie alla diversificazione delle fonti reddituali, investendo sulla quantità e qualità dei servizi offerti in particolare nel campo della gestione del risparmio, delle coperture assicurative, dei servizi per il commercio con l’estero e ricorrendo all'intermediazione dei crediti concessi dai partner del movimento del credito cooperativo”.

Il futuro di Banca Annia non potrà prescindere dalle innovazioni tecnologiche e dalle tendenze del mercato che portano a dover pensare ad un nuovo modello distributivo che preveda l’adozione diffusa della multicanalità, al centro della quale sono protagonisti i nuovi strumenti elettronici di pagamento, le aree self banking di filiale, il mobile e l'Internet banking senza rinunciare alla relazione e al servizio personalizzato presso le filiali.
“Vogliamo promuovere un nuovo concetto di prossimità - conclude il Direttore - che renda facile l'interazione, non più solo fisica e punti a valorizzare la consulenza verso una clientela che esprime l’esigenza di prodotti e servizi sempre più complessi e di qualità”.