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Primo Piano

Prima Assemblea Generale Ordinaria dei Soci della nuova Banca Annia

Prima Assemblea Generale ordinaria dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Venezia, Padova e Rovigo - Banca Annia domenica 7 maggio 2017 all’Hotel Four Points by Sheraton di Padova. I soci della banca, nata ufficialmente il 1° gennaio 2017 dalla fusione di Banca di Credito Cooperativo di Cartura e del Polesine con Banca del Veneziano, sono stati chiamati a deliberare l’approvazione dei rispettivi bilanci di esercizio 2016. I dati dimostrano come la nuova Banca sia vitale sul piano della raccolta e degli impieghi sul territorio, ricca di iniziative e solida dal punto di vista patrimoniale. 

Crescono infatti gli impieghi di Banca Annia a quota 577,3 milioni di euro e la raccolta è pari a 945,7 milioni di euro. Dal 2014, anno della precedente fusione tra Bcc Cartura con Bcc del Polesine, l’indice di solidità patrimoniale CET1 è cresciuto del 28%, posizionandosi al 14,96%. Il rapporto degli impieghi sulla raccolta nel contempo è aumentato dall’83% all’85,5%, migliorando il sostegno finanziario all’economia locale.

Anche Banca del Veneziano presenta risultanti significativi in termini di raccolta per 831,2 milioni di euro ed in termini di impieghi alla clientela per 536 milioni di euro. Gli accantonamenti prudenziali effettuati nel corso degli esercizi hanno consentito di raggiungere percentuali di assoluto rilievo portando i tassi di copertura delle sofferenze al 65,89% e dei crediti deteriorati al 52,22%.
Per quanto riguarda l’impegno sul territorio e a favore delle comunità locali la Banca, richiamandosi ai criteri ispiratori dell’attività, è intervenuta nel terzo settore locale, realizzando nel 2016 ben 127 iniziative culturali, scolastiche, e di volontariato ed elargendo oltre 143 mila euro di contributi liberali.
La gestione 2016 Banca Annia- Bcc di Cartura e del Polesine presenta un utile netto di 510 mila euro.
La nuova Banca Annia è il risultato di un percorso articolato, supportato dalla Federazione Veneta delle Bcc ed autorizzato dalla Banca d’Italia nel novembre 2016. E’ oggi presente attivamente su un territorio ampio e ben diversificato,operando, senza sovrapposizioni con 41 sportelli dislocati nelle province di Venezia, Padova e Rovigo e servendo 114 Comuni di competenza, oltre 62 mila clienti e 8.900 soci. La Banca aggregata registra un indice di solidità Cet1 ratio di poco superiore all’11%e gestisce oltre 3,7 miliardi di euro di volumi, generando un margine di intermediazione di circa 50 milioni di euro.

“L’integrazione che ha dato vita alla nuova Banca - commenta il Presidente Mario Sarti - permette di raggiungere una dimensione e copertura territoriale adeguate, conseguendo economie di scala importanti nel generare redditività con il concorso di fonti reddituali diversificate, elevando la quantità e qualità dei servizi offerti. Nel contesto delle profonde trasformazioni che interessano il Credito Cooperativo, nel quale si inserisce il processo di riforma della categoria, ci siamo dati l’obiettivo dopo soli tre anni dalla fusione con Bcc del Polesine,di crescere ancora per rendere Banca Annia protagonista attiva e mantenerla più autonoma e vicina ai propri soci, ai clienti e ai territori. Quanto alla Legge n. 49/2016 sulla riforma delle Bcc e sulle opzioni di scelta verso il Gruppo Bancario Iccrea o di Cassa Centrale continua il Presidente Sarti- in Assemblea verrà data adeguata informativa ai soci,per una scelta consapevole, pur tenendo conto che il termine previsto dalla normativa è ancora lontano”.

“L’integrazione-sottolinea il Direttore generale Andrea Binello - sta procedendo secondo le linee di crescita e riorganizzazione delineate dal progetto industriale. Quanto agli obiettivi fissati nel triennio 2017-2019 riscontriamo già importanti risparmi di costo conseguenti all’unificazione delle strutture centralizzate, alla razionalizzazione delle forniture, al contenimento dei costi di utenze e servizi generali oltre alle uscite anticipate e agli incentivi all’esodo di personale prossimo alla pensione. Tra i punti di forza anche il vantaggio di utilizzare lo stesso sistema informativo che garantisce omogeneità nei processi operativi. Stiamo investendo sulla formazione dei nostri collaboratori nei servizi informativi e nella consulenza alla clientela, incentivando la diffusione della multicanalità digitale, sia informativa che dispositiva- conclude il Direttore. Un fattore chiave,che sta profondamente mutando l’approccio e l’esperienza d’uso dei servizi a distanza dei clienti, giovani e meno giovani, nel rapporto con la Banca”.